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Autore Topic: Disturbo bipolare?  (Letto 5925 volte)

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Disturbo bipolare?
« il: 06 Agosto, 2014, 09:22:10 »
Salve , sono una ragazza di 27 anni e da una settimana circa ho lasciato andare il mio "ragazzo" bipolare .. Questo disturbo c'è l'ha da quando era piccolo dall età di 13-14 anni circa .. Anche se i dottori gli hanno confermato questo disturbo lui non ha mai assunto farmaci.
Oggi ha 23 anni , un anno fa circa abbiamo deciso di stare insieme , sapevo che la sua vita era complicata e anormale rispetto la mia , i suoi separati ( sua madre schizzofrenica , suo padre giocatore d azzardo) era stato affidato ai suoi nonni che sono state le uniche presenze che ha nella sua vita. Ha sempre avuto un carattere strano , ma lo giustificavo in relazione alle esperienze di vita che aveva vissuto ho scoperto solo dopo fosse bipolare.
I primi mesi di storia erano perfetti , poi lui inizió ad avere dei comportamenti strani , era geloso in modo "malato" mi comtrollava il telefono per leggere cosa dicevo di "noi" con le mie amiche , decideva come dovevo vestirmi , chi dovevo salutare e anche per una schiocchezza si finiva con il litigare e lui iniziava a trasformarsi , dall amore eterno passava a parole di odio e rabbia senza che io che gli avessi nulla , ma si sa per una persona innamorata le parole passano e tornavamo sempre insieme , anche perchè lui in massimo tre giorni si rifaceva sentire. Oltre questo , lui non lavora ( e non ha neanche voglia di trovare un lavoro) era dipendente da me che lo portavo a cena fuori o in giro con la macchina e più volte mi ha rivelato di sentirsi un fallito nella vita ( io sono prossima alla laurea in giurisprudenza , lui non ha neppure il diploma) e di se tirsi inferiore a me , mi ha sempre detto che avrebbe cercato di cambiare vita , ma in un anno non è cambiato nulla.. In più fa uso di sostanze stufacenti dalla quale è davvero dipendente (marijuana) ed ha degli amici da un annetto circa ,  se così si possono definire, che come lui abusano di questa sostanza .. I litigi aumentavano , cercavo di aiutarlo a smetterle , a trovare un impiego per farlo sentire realizzato ma le cose peggioravano .. Almeno 3 volte al mese mi lasciava per due giorni per motivi futili in realtà , ma nella sua testa c era una distorsione sia di verità che di realtà e pur di non perderlo finivo sempre con lo scusarmi di colpe che non avevo. Le sue ossessioni aumentano , inizia a raccontare bugie ai suoi amici sulla nostra storia , peggiora il suo comportamento nei miei confronti , gli insulti sono sempre più forti fino a quando .. Un giorno preso da una crisi di nervi in mezzo la strada, prima mi rompe il cellulare e poi mi mette le mani addosso .. Non mi era mai successo , nessun ragazzo si era mai permesso , avevo paura a stare con lui e una settimana circa ci siamo allontanati , ero stata chiara ma lui continua a mandarmi mille messaggi ed e mail scusandosi per quello che era successo
, prendendosi lui la colpa ( anche perchè io non avevo fatto o detto nulla) e giurando amore e si , con le 4 chiacchere siamo tornati insieme , in fondo ero innamorata era questo il mio problema , stavo diventando pazza cercando di aiutare lui , ma volevo riuscirci ad essere serena , decide di scappare da casa ( per un litigio stupido con suo nonno) e decide di dormire in una tenda vicino casa mia , io ero dive tata pazza , tra i suoi cambi d umore , le bugie raccontate al suo amico su di noi , i suoi scatti di nervi , in più ero l unica a prendermi cura di lui , a comprargli le sigarette a portargli da mangiare tre volte al giorno e così via .. Verso la fine di luglio muore in un incidente stradale uno dei suoi piu cari amici , il dolore lo conosco perfettamente ma lui esagera tutto nella sua testa e non fa altro che fare vittimismo , torna da suo nonno e inizia a mandarmi meno messaggi e chiamate , nel frattempo scopro che da qualche giorno si sentiva con delle ragazze per sfogarsi sull amico morto ( mi aveva quasi fatto fuori dalla sua vita) decido di non dirgli nulla perchè non volevo peggiorare la situazione emotiva , scendo al funerale e sono rimasta da sola tutto il tempo semplicemente perchè lui era impegnato a tenere le mani e ad abbracciare altre ragazze che piangevano .. Tengo tutto dentro e l indomani solo per avergli chiesto se era tornato a casa ennesimo mutamento di umore , mi sono sentita uno zerbino e somma do quello che mi ero tenuta dentro in quei giorni ho risposto al messaggio lasciandolo e sottolineando che dato che sapevo delle chatt mi ero sentita esclusa dal suo dolore e dalla sua vita , lui reagisce male mi insulta per messaggi e mi blocca (whatsapp e facebook) il giorno dopo mi aspettavo un messaggio di scuse invece nei due giorni a venire mi ha solo mandato un paio di messaggi insultandomi , colpevolizzandomi di tutto , dicendo che lui mi ha escluso per amore e augurandomi la morte. Dopo il silenzio , in tutto questo aveva ristretto amicizia "con i suoi amici di fumata" li vedono al mare e lo vedo o persino a ballare , decido di mandargli un sms per scusarmi del mio comportamento ( non so perchè) lui non risponde , lo chiamo .. Il silenzio. Ieri chiamo un suo amico per sapere come stava dato che non ho più notizie da circa una settimana e purtroppo lo amo ancora , loro erano insieme e il mio ex mi ha detto al telefono "con una tranquillità inaudita" è inutile che chiami gli amici miei o che mandi messaggi a me , mi hai fatto troppo male la storia è finita , mi sei indifferente e non voglio più vedere il tuo numero comparire sul mio display e mi ha chiuso il telefono.. Io vorrei ancora stare con lui , ma come potrei avvicinarmi dato che lui non ha risposto ai miei messaggi? Dovrei aspettare che si faccia sentire lui ( sempre se lo farà) ? Mi sa che pazza sto diventando io , ma non capisco come abbia fatto a dimenticare tutto ciò che ho fatto per lui e come riesca a non farsi sentire e mi chiedo sempre se mai si farà risentire.

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Re:Disturbo bipolare?
«Risposta #1 il: 27 Agosto, 2014, 14:58:21 »
Carissima Desire, purtroppo non posso darle le risposte nè tanto meno i consigli che lei si auspica.
Perchè? Perchè lei ci chiede come rimettere in piedi una relazione non sana. Non sana per molti motivi tra cui i problemi psichici del suo fidanzato (che ovviamente sarebbe bene affrontasse al più presto e seriamente... e non con le sostanze). Dicevo, una relazione non sana, perchè mette lei in un ruolo che non la fa star bene. Quando è lei a decidere di troncare si sente forte ma il sentirsi forte si appoggia all'essere ricercata. Se questo non accade, cede allo sconforto e lo ricerca. Ma cos'è che cerca? Dice di essere innamorata e ci credo. Ma questi tipi di innamoramenti diventano molto simili a delle ossessioni che dell'amore non sono altro che un'ombra mal fatta.
Tra le sue parole si legge una consapevolezza di questo ma è purtroppo ancora una consapevolezza razionale mentre il cuore va per la sua strada.
Lei deve pensare a se stessa in questo momento e capire come mai si è lasciata intrappolare in una relazione in cui vi era violenza e svalutazione. Questo la aiuterebbe a lasciar andare questa relazione ed evitare di intraprenderne un'altra simile.
Spesso attiriamo le persone che siamo disposte (non solo consciamente) ad incontrare e se non cambiamo noi non troveremo facilmente chi ci dia quello che una relazione sana deve dare: amore, condivisione, rispetto, passione, sostegno RECIPROCO.

Rifletta su questo in luogo della ricerca di soluzioni per ricucire una coperta troppo soffocante.
Può cercare un sostegno psicologico. Se non ha le possibilità (visto che è studente) può provare al consultorio (anche se temo il massimo di età sia 24 anni).
Altrimenti le consiglio la lettura del libro della Norwood "Donne che amano troppo".
Ma ribadisco, si prenda cura di se. Se lo merita e se lo deve.

Spero di non essere stata troppo brutale nel risponderle.

Se ha dei dubbi o vuole farci sapere come va ci scriva tranquillamente e noi saremmo lieti di leggerla.

Un caro saluto

Sonia Bertinat
  • "Quando una porta si chiude, altre si aprono, ma spesso passiamo troppo tempo ad osservare con rimpianto la porta chiusa tanto da non vedere quelle che si stanno aprendo per noi."  Alexander Graham Bell
Psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico specializzata nella conduzione di terapie di gruppo con l'uso dello psicodramma analitico individuativo

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Re:Disturbo bipolare?
«Risposta #2 il: 27 Agosto, 2014, 17:53:57 »
In realtà sono contenta delle risposte che mi ha dato , credo che il mio dolore non venga dal distacco con lui , ma dal fatto che mi sono fatta trattare in quel modo .
Certo ancora è passato un mese da quando è finito tutto e non nascondo che qualche ricaduta alle volte ce l ho .. Ma semplicemente penso che non possiamo aiutare le persone che non vogliono essere aiutate , spero solo per lui che un giorno prenderà davvero coscienza di ciò che ha , così da trovare aiuto in persone specializzate _
Grazie dell'attenzione

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Re:Disturbo bipolare?
«Risposta #3 il: 27 Agosto, 2014, 19:25:28 »
Esattamente cara Desire, nel tentativo di aiutare chi non vuole facciamo del male a noi stessi.
È inevitabile. Guardi le sue ferite, le curi con un buon balsamo e riuscirà a ripartire più forte.

Ce la farà, e se dovesse prenderle l'incertezza o lo sconforto siamo qui :)

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Re:Disturbo bipolare?
«Risposta #4 il: 07 Dicembre, 2015, 13:11:28 »
Salve, ero fidanzata con un ragazzo che soffre di bipolarismo. Quando ci siamo messi insieme,6 mesi fa, m ha subito parlato di questo disturbo mai specificandomi che si trattasse di BP. M ha raccontato tutto il suo passato, e delle crisi depressive e maniacali. Il rapporto è sempre andato molto bene, entrambi innamoratissimi. M ha confidato di essere uscito da quelle fasi solo grazie all aiuto del suo analista. Smise di prendere le pillole 1 anno e mezzo fa, e dall analista non c è piu andato da quando ci siamo messi insieme perche gli hanno ritirato la patente. Bene arrivo al dunque, una settimana e mezzo fa ha ricominciato ad assumere il Litio, e le cose sono cambiate radicalmente, oltre a sentirsi piu stanco, non riusciva e riesce da quanto so, a dormire bene la notte, spesso si sveglia e fa molti incubi. Una settimana fa di punto in bianco m ha detto di essere confuso, che non si sentiva bene con se stesso, che aveva un vuoto dentro e non gli andava piu di fare nulla e che questo lo ha portato anche a mettere in dubbio il sentimento nei miei confronti. M ha chiesto un periodo di tempo che io non sono stata in grado di dargli, dopo pochi giorni sono tornata da lui cercando di risolvere la situazione ma lui era distante " è meglio per entrambi fidati" " se non sto bene con me stesso non posso darti quello che meriti" "un giorno ti amo e l altro no". Dopo aver vissuto questa settimana in modo terribile con un dolore dentro fortissimo, l ho messo alle strette dicendogli che o andavamo avanti insieme, oppure basta si andava avanti per due strade separate. A quel punto si è innervosito e controvoglia m ha detto di provare insieme anche se sapeva che non sarebbe andata bene. Ed infatti dopo due giorni ha deciso di lasciarmi, forse ho sbagliato io a prenderla in modo aggressivo ma mi è crollato il mondo adosso. Da che andava tutto bene con le dinamiche normali di una coppia, al passare subito dopo una settimana infernale. Vorrei solo capire di più, capire se tutto è rilegato al disturbo o se magari veramente lui non mi ama piu. Non so come comportarmi, perche ai miei occhi era davvero un'altra persona e questa cosa m ha destabilizzato. Una persona confusa comunque crede di amarti, a me lui sembrava rigido, distaccato,assente.. non so davvero cosa pensare. Al di la della sofferenza di una relazione finita, sono molto preoccupata. Ha 25 anni ma vive da solo, ho paura che questa possa essere l inizio di una nuova fase,anche perche lui è convinto che gli anni pari gli portino sfortuna, poiche nel 2012 e 2014 ha avuto le crisi. Qualche giorno prima di lasciarmi avevamo prenotato un viaggio per capodanno.. che devo fare? Sono ancora ovviamente molto innamorata di lui, ma non vorrei che stesse facendo tutto questo per allontanarmi, per non farmi vivere quei momenti, dall altra parte invece penso di sopravvalutare il problema e che forse era solo un momento cosi che è riuscito a far crollare in un attimo quello che sentiva per me, magari perche il suo sentimento non è mai stato forte. Concludo dicendo che siamo stati insieme 6 mesi, di cui 4 di convivenza.. mi sembra tutto molto assurdo
aspetto consigli!  :(

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