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Autore Topic: mangio troppo  (Letto 3576 volte)

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Sesso: Maschio
mangio troppo
« il: 09 Aprile, 2015, 04:15:22 »
Cara Dottoressa ho 43 anni e sono in forte sovrappeso. sono alto 1,73 e peso 108 kg. pur avendo un peso elevato non si vede molto che ho tutto questo grasso in eccesso. Mi sento spesso inadeguato. Ho provato diverse diete e se mi metto d'impegno riesco a perdere peso. Sono preoccupato per la mia salute visto che sono già 3 anni che prendo le pasticche per l'ipertensione. Circa 3 anni fa dopo la separazione da mia moglie mi misi a dieta e riusci a perdere  circa 15 kg arrivando a circa 93 e questo mi dette molta gioia, feci una dieta fai da te con eliminazione di tutti i carboidrati zuccheri. Eliminai totalmente per tre mesi pane pasta dolci e zucchero. Fu molto duro spesso con attacchi di fame quasi da svenire,  Dopo sei mesi non ce la facevo più ripresi le vecchie abitudini e dilatai di nuovo. Spesso mi prendono attacchi di fame improvvisa e devo mangiare qualcosa fino al punto di essere completamente pieno fino a che lo stomaco non mi fa male in quanto ho mangiato troppo. Spesso si dice che sia importante alzarsi con un pò di fame ma io non riesco a capire quando sia tale momento e mi ingurgito di cibo fino a scoppiare. Quando sono pieno da star male spesso mi prende un dolore strano alla spalla sinistra. Vorrei che mi potesse dare dei consigli che però non si configurino nella solita dieta. Sono disposto anche fare dei sacrifici pur di stare meglio ma voglio riuscire sopratutto a domare questa fame che spesso mi attanaglia e mi fa sentire in colpa per aver mangiato troppo, e mi fa mangiare eccessivamente. Vorrei poter dimagrire  oltre che per la salute anche per stare meglio con me stesso ed avere maggior sicurezza.
Cordiali saluti Marco
 

Collaboratore
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Post: 18
Sesso: Maschio
    obesitaedisturbialimentari
Re:mangio troppo
«Risposta #1 il: 13 Aprile, 2015, 14:28:08 »
Salve,
la parola dieta, etimologicamente significa modo di vivere. Non va quindi confusa con una eccessiva restrizione, cosa che per altro spesso induce a successive abbuffate. Le maggiori linee guida per la perdita di peso suggeriscono la necessità di una modifica dello stile di vita, che consiste non solo in una corretta abitudine alimentare e una sufficiente attività motoria (almeno 30 minuti), ma anche nel saper gestire le proprie emozioni, sviluppare relazioni interpersonali positive, curare il proprio tempo libero. Un intervento di gruppo che aiuta le persone a migliorare il proprio stile di vita nel campo dell'obesità e dei disturbi del comportamento alimentare è l'educazione terapeutica.
  • "All'allegria, quando si presenta, dobbiamo sempre aprire porta e portoni, perchè non arriva mai inopportuna" Schopenhauer
Dott. Enrico Prosperi
Psichiatra psicoterapeuta

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