Autore Topic: salve  (Letto 9582 volte)

Lexie73

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salve
; il: 04 Giugno, 2014, 22:00:11 ;
Da aolescente ho sofferto di anoressia. da adulta, però,  ho notato il mio sintomo cambiare. Ho cominciato a soffrire - credo di dipendenza affettiva con masturbazioni compulsive. Quando vivo un innamoramento, lo vivo talmente male che compromette tutte le altre attività della mia vita. la gelosia prende il sopravvento e i pensieri si fanno ossessivi procurandomi l'attività compulsiva della masturbazione. mi piacerebbe guarire del tutto da queste mie insicurezze perché sono una adulta che è sempre bisognosa di conferme. un'ultima considerazione… racconto troppe bugie perché credo di non accettare niente di me e di quello che mi appartiene. grazie per l'ascolto.

Dott.ssa Sonia Bertinat

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Re:salve
; Risposta #1 il: 05 Giugno, 2014, 17:34:30 ;
Gentilissima Lexie, dalle poche righe che scrive è difficile fare una diagnosi di dipendenza affettiva. Quello però che emerge è una modalità relazionale che non porta benessere nè a lei nè, immagino al partner.
La masturbazione, assolutamente naturale nella vita sessuale di una persona, andrebbe poi contestualizzata all'interno delle modalità di cui sopra per valutarne la correlazione.
Le consiglio di provare a parlarne con un collega eventualmente sessuologo se ritiene particolarmente problematico questo aspetto.
Proprio per la sua storia passata è possibile che ci siano delle questioni irrisolte che meritano la sua attenzione al fine di raggiungere un miglior benessere personale e relazionale.

Non esiti a scrivere qualora avesse domande o dubbi.

Un caro saluto
  • "Quando una porta si chiude, altre si aprono, ma spesso passiamo troppo tempo ad osservare con rimpianto la porta chiusa tanto da non vedere quelle che si stanno aprendo per noi."  Alexander Graham Bell
Psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico specializzata nella conduzione di terapie di gruppo con l'uso dello psicodramma analitico individuativo

Lexie73

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Re:salve
; Risposta #2 il: 05 Giugno, 2014, 19:20:54 ;
la ringrazio molto. so bene di non poter ricevere una diagnosi, il mio era uno sfogo all'interno di una relazione che dovrebbe portarmi benessere, perché, il mio nuovo partner sarebbe la gioia di ogni donna e lo anche per me. il problema sono io e come amo io. non riesco a stare senza lui e ne sono gelosa all'invero simile. d'altrocanto, merita più rispetto e soffoco questo mio modo di sentire sapendo bene che non è giusto. temo che io non possa fare la sua felicità e questo mi angoscia. con lui sto bene, lontana no. gli telefonerei di continuo ma non lo faccio. allora mi chiedo come mai alla mia età non posso godere della giusta maturità affettiva e vivermi questo nuovo rapporto in maniera equilibrata a serena. mi sento in un circolo vizioso. la ringrazio per la risposta.

Dott.ssa Sonia Bertinat

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Re:salve
; Risposta #3 il: 05 Giugno, 2014, 20:19:51 ;
Non ho mai pensato che desiderasse una diagnosi :)
Certo potersi sfogare con qualcuno è basilare per non esplodere e ha fatto benissimo a scriverci.
Sembra una frase fatta ma lei non può rendere felice nessuno se non rende felice se stessa in primis. E per essere felici o perlomeno sereni bisogna stare bene. E lei, per quello che descrive non vive bene in questo momento. La situazione che descrive è logorante probabilmente per entrambi e non porterà a nulla di positivo... Rischiando di perdere per questa tensione la persona che tenendo di perdere le crea la tensione. Come vede è complicato anche nel dirlo.
Metta ordine nelle sue emozioni e nelle sue pulsioni. Reprimerle le farà esplodere probabilmente in altro modo e lo stress non la aiuta.
Si rivolga a un professionista che la aiuti a rimettere le cose al loro posto. Può trovare chi la aiuti anche nel servizio pubblico talvolta qualora esista un servizio nella sua zona dedicato alle dipendenze comportamentali.
Non esiti a chiedere se ha difficoltà a reperire le risorse!



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