Autore Topic: Dipendenza Overloading addiction  (Letto 6567 volte)

liuk92

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Dipendenza Overloading addiction
; il: 10 Luglio, 2014, 02:05:13 ;
Buonasera , mi chiamo Luca e penso di aver un problema . Sono uno studente universitario e mi rendo conto che non riesco a dare più esami perchè passo troppo tempo su internet . Ho fatto il test che voi mettete a disposizione e ho fatto attorno al 70% .
Passo molto tempo al computer senza avere la cognizione del tempo . Quando mi rendo conto che si fa tardi  mi passa la voglia di iniziare a studiare perchè dio : " ca..o è già tardi inutile che mi metto ora a studiare , farò domani " . Peccato che l'indomani è sempre la stessa storia . 
Sono uno che ha sempre in testa delle fissazioni inerenti principalmente ad una passione sportiva oppure al futuro lavorativo e tendo ad informarmi su internet in maniera sin troppo dettagliata tanto da passare ore ed ore . Una volta che ho soddisfatto quella mia curiosità , penso a cosa potrei cercare altro e continuo così nell'arco della giornata.
Volevo far presente che non sono uno Internet dipendente o meglio ... Mi spiego : se sono fuori con gli amici , oppure se mi trovo in vacanza e non ho computer nè internet non mi sento male , non mi cambia nulla , vivo bene lo stesso senza computer. Il problema c'è quando sono solo in casa , con computer e connessione internet sottomano...

Ditemi per favore che ne posso uscire da solo , perchè sono uno testardo che confida nelle sue forze . (Studio Medicina se vi può interessare ) . Vorrei solamente qualche consiglio da parte vostra . Io ora sto risolvendo lasciando il computer ed il cell a casa di un amico . Però vorrei di non arrivare a questo insomma...

Un grosso saluto :)

Dott.ssa Sonia Bertinat

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Re:Dipendenza Overloading addiction
; Risposta #1 il: 10 Luglio, 2014, 18:00:11 ;
Buonasera Luca,
Vuole farcela da solo per cui è lei che deve porsi dei limiti. Lasciare il pc è quello più drastico ma potrebbe limitarsi nel tempo in cui si connette in modo più organizzato da dosi dei tempi che deve rispettare senza se è senza ma. È consapevole del problema quindi è a buon punto.
Le consiglio di 'sentire' cosa succede in lei quando si auto limita in casa

In questo momento la sua addiction (che per come la descrive ha molti aspetti dello IAD) la penalizza nello studio e non negli aspetti sociali ma non è detto che a lungo non possa 'estendersi'. 

Il fatto che ciò avvenga in solitudine potrebbe aiutarla a riflettere sulle due differenze contestuali (con o senza amici) e perché in un caso riesca a star senza e nell'altro no.

Qualora decidesse che vuole farsi aiutare da qualcuno (le assicuro che ciò non si configura come un demerito) ci contatti e le forniremo le indicazioni del caso.
  • "Quando una porta si chiude, altre si aprono, ma spesso passiamo troppo tempo ad osservare con rimpianto la porta chiusa tanto da non vedere quelle che si stanno aprendo per noi."  Alexander Graham Bell
Psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico specializzata nella conduzione di terapie di gruppo con l'uso dello psicodramma analitico individuativo

 

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